EasyCat Consistenza Periodico

  1. POSSEDUTO
  2. LACUNE
  3. NOTE
  4. DOPPIONI

 

  1. POSSEDUTO

Schema sintetico della punteggiatura utilizzata (torna al punto 1)

Utilizzare i segni di interpunzione convenzionali:

- equivale a: "da ... a ... " oppure, se ultimo carattere, indica abbonamento corrente
; indica una lacuna
. come ultimo carattere indica che le pubblicazioni sono cessate
/ separa gli anni solari di annate a cavallo e i numeri pubblicati in uno stesso fascicolo
n.s., precede la consistenza di una nuova serie numerica
% introduce una nuova consistenza del periodico

 

Come utilizzare le indicazioni riportate sul periodico (torna al punto 1)

Una delle principali differenze che caratterizzano i periodici e' il tipo di numerazione utilizzata.

A secondo della presenza o meno di alcune informazioni come l'anno, il volume e il numero dei fascicoli, varia la descrizione della consistenza.

Sono sotto riportate e valutate le possibili soluzioni:

Periodico con l'indicazione di anno, volume, fascicolo.

Indicare il volume espresso in numeri arabi non seguiti da punto e, fra parentesi tonde, l'anno.

Nel caso in cui l'annata sia composta da più volumi indicare il primo volume posseduto.

Es.:

5(1960)-

Solo anno

Se manca la numerazione del volume indicare solo l'anno, senza parentesi.

Es.:

1980-

Solo volume

Se manca l'indicazione dell'annata dare solo l'indicazione del volume.

Es.:

1-

Solo fascicolo

Se manca sia l'indicazione di annata sia quella di volume, indicare il numero del fascicolo preceduto dall'abbreviazione "n." e da uno spazio.

Es.:

n. 33-

Casi particolari per la descrizione dell'annata (torna al punto 1)

Nel caso in cui si debba descrivere un'annata a cavallo tra due anni solari, questi sono separati tra loro da una barra senza spazi.

Es.:

6(1994/95)-

1990/91

Casi particolari per la numerazione dei fascicoli

Nel caso di più numeri pubblicati in uno stesso fascicolo occorre indicare i due estremi separati da una barra.

Es.:

n. 20/21

Per descrivere numeri pubblicati in parti bisogna far seguire al numero del fascicolo l'indicazione di parte utilizzata dall'editore.

Es.: numero 23, parte A

n. 23A

Es.: numero 24, parte prima

n. 24I

nel caso la parte sia riportata in numeri arabi, questa sara' trasformata in numeri romani

Es.: numero 38, parte 1

n. 38I

Punteggiatura utilizzata (torna al punto 1)

Per indicare continuità tra due estremi indicati (anni, volumi o fascicoli) utilizzare il trattino senza spazi.

Es.:

3(1950)-6(1953)

1-20

1958-1987

n. 10-66

Per indicare le lacune interporre, tra i due estremi, un punto e virgola senza spazi.

Es.:

1977-1983;1987-

8(1980);10(1982)-

n. 66;88-90;93-

Doppia numerazione del periodico (torna al punto 1)

Nel caso in cui un periodico abbia sia la numerazione a volumi sia una numerazione progressiva per fascicoli, nella consistenza si indica quest'ultima seguita dall'indicazione dell'anno, se presente.

Es.:

il fascicolo da descrivere possiede, oltre all'indicazione dell'anno (1983), il numero progressivo di fascicolo (2800) ed inoltre l'indicazione di volume (600) e di numero di fascicolo all'interno dello stesso (1).

La descrizione della consistenza sarà:

n. 2800(1983)-

Se si utilizza per la descrizione la numerazione progressiva a fascicoli, questa deve essere associata all'indicazione dell'anno se presente.

Es.:

n. 2(1981)-10(1983);12(1983)-

n. 27-41(1984);43-44(1985);46-48(1985);63(1990);65(1990)-

Cambio di numerazione (torna al punto 1)

Nel caso in cui una pubblicazione in serie adotti una nuova numerazione senza cambiare titolo, questa verra' descritta in una nuova sequenza di consistenza.

Le indicazioni di vecchia consistenza saranno terminate con un punto e virgola.

Per inserire una nuova consistenza e' necessario inserire dopo il segno punto e virgola, un segno di percentuale senza spazzi, oppure andare a capo utilizzando il tasto invio (Il programma in fase di rielaborazione dei dati trasformera' automaticamente l'andata a capo con il segno %).

Le indicazioni di nuova numerazione seguiranno il segno percentuale e saranno introdotte dall'espressione abbreviata utilizzata dall'editore per identificare la nuova sequenza e da una virgola.

Esempio di abbreviazioni: n.s. (nuova serie) oppure 2. s. (seconda serie) .

Es. :

1(1990)-3(1992);6(1995);%2.s., 1(1996)-

In mancanza di espressioni precise dell'editore si consiglia di utilizzare l'espressione n.s. (nuova serie) tra parentesi quadra [n.s.].

Es.:

1(1980)-3(1982);%[n.s.], 1(1983)-

Come va utilizzato e interpretato l'ultimo carattere del campo (torna al punto 1)

Nel caso in cui la biblioteca sospenda l'abbonamento ad un periodico la descrizione della consistenza termina con l'indicazione dell'ultimo anno/volume/fascicolo posseduto.

Es.:

1(1990)-3(1992);6(1995)

1-10;12

Nel caso in cui il periodico cessa le pubblicazioni o cambi titolo, la descrizione della consistenza termina con l'indicazione dell'ultimo anno/volume/fascicolo posseduto seguito da un punto.

Es.:

1960-1966;1968-1972.

n. 3-7;9-12.

nel caso in cui l'abbonamento al periodico sia corrente, la descrizione della consistenza termina con un trattino.

Es.:

1977;1979-

Es.:

1954-1980;1982-

 

2. LACUNE (torna al menu)

Utilizzare questo campo per descrivere eventuali lacune di fascicoli riguardanti le annate o i volumi descritti nel posseduto.

Non compilare questo campo nel caso in cui, per la descrizione del posseduto, sia stata utilizzata la numerazione a fascicoli.

Schema sintetico della punteggiatura utilizzata

/ separa gli anni solari di annate a cavallo e i numeri pubblicati in uno stesso fascicolo
, separa fascicoli non consecutivi
- equivale a: "da ... a ...
* separa le indicazioni di due lacune
n. separa le indicazioni di volume/anno dai fascicoli

 

Come utilizzare le indicazioni riportate sul periodico

Per la descrizione dei volumi e delle annate utilizzare lo stesso criterio illustrato per il posseduto.

Questo sia per quanto riguarda la scelta delle indicazioni riportate sul periodico sia per quanto riguarda casi particolari per la descrizione dell'annata e sia per casi particolari per la numerazione dei fascicoli.

A queste seguiranno le indicazioni dei fascicoli mancanti preceduti da "n."

 

Punteggiatura utilizzata

Per descrivere una serie di fascicoli consecutivi, separare i due estremi con un trattino.

Es.:

1966 n.3-5

5(1972) n.3-6

Per descrivere una serie di fascicoli non consecutivi, elencarli separandoli con la virgola.

Es.:

1966 n.3,7,10

34 n.2,4-6

Per separare l'indicazione di una lacuna da quella successiva, utilizzare un asterisco preceduto da uno spazio.

Es.:

1966 n.3,7 *1969 n.3-5,8,10

1(1990) n.4,6 *2(1990) n.7-11 *4(1991) n.4,6 *6(1992) n.3

 

3 NOTE (torna al menu)

Utilizzare questo campo per inserire eventuali notazioni che riguardano il periodico.

Per separare un'indicazione di nota da un'altra utilizzare un asterisco preceduto da uno spazio.

Seguono alcuni esempi di tipi di nota previsti:

Se la pubblicazione ha una doppia numerazione, quella non indicata nell'area della consistenza e' riportata nell'area delle note, preceduta dalla scritta Numerato anche.

Se la pubblicazione è stata ufficialmente sospesa per alcuni anni, si riporta tale informazione preceduta dalla scritta "Sosp:"

Sosp. 1970-1972

Se sono stati pubblicati indici cumulativi, si riporta l'indicazione degli anni ai quali si riferiscono, preceduti dall'indicazione "Ind."

Ind. 1961-1970, 1971-1980

Se eventuali lacune sono colmate con supporti diversi, si dà la relativa indicazione.

Microfiche 1970-1980

Se la biblioteca duplica tutta la rivista od una sua parte su altro supporto, si fornisce la descrizione del duplicato dopo la scritta "Anche in" seguita dall'indicazione del supporto.

Anche in Cd-Rom 1995-1996

Esempio di piu' note consecutive:

Sosp. 1970-1972 *Ind. 1961-1970 *Microfiche 1970-1980 *Anche in Cd-Rom 1995-1996

4 DOPPIONI (torna al menu)

Questo campo permette di raccogliere le indicazioni di eventuali fascicoli doppi.

Le norme per la compilazione di questo campo sono le stesse previste per l'area lacune.

L'unica differenza riguarda la necessita di compilare questo campo anche nel caso in cui, per la descrizione del posseduto, sia stata utilizzata la numerazione a fascicoli.